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Pain management

Approcci non farmacologici del dolore nella fibrosi cistica

Oltre il 70% dei pazienti adulti e il 40% dei bambini si lamentano di dolori legati alla loro malattia (dolori sinusali, addominali, costo-vertebrali...). Questi fenomeni dolorosi non sono legati alla gravità della malattia e possono alterare considerevolmente la qualità di vita dei pazienti. Esistono degli strumenti di valutazione dell'intensità del dolore ma questi non valutano il dolore in tutte le dimensioni proprie della fibrosi cistica. Un paziente che ha dolore è un paziente più ansioso, più depresso e che aderisce meno all'assunzione dei trattamenti. Esistono delle specificità per la presa in carico del dolore nei pazienti con fibrosi cistica? La maggior parte dei trattamenti farmacologici può essere utilizzata ma occorre prestare particolare attenzione alle interazioni medicamentose (FANS e funzione renale e tolleranza digestiva; paracetamolo e funzione epatica). In funzione dell'intensità del dolore, la gerarchia di utilizzo degli antalgici resta la stessa che per ogni altra patologia dolorosa acuta o cronica. Gli oppioidi possono essere utilizzati per tutti i dolori più importanti o quando gli antalgici classici sono insufficienti. Il loro utilizzo non deve essere limitato dalla possibilità dell'insorgenza di effetti indesiderati, soprattutto depressione respiratoria nei pazienti più gravi. A questo riguardo, i dati retrospettivi sull'utilizzo degli oppioidi mostrano l'assenza di depressione respiratoria in 38 pazienti adulti in attesa di un trapianto polmonare. Al contrario, in questi pazienti si ritrova una migliora capacità di esercizio. Al contrario, gli effetti indesiderati digestivi (nausea, costipazione) devono essere attesi. Il rischio di dipendenza agli oppiacei sembra poco importante, nell'ordine del 3% dei pazienti. Infine, non bisogna trascurare l'apporto delle tecniche non medicamentose (yoga, sofrologia, agopuntura, massaggio, sostegno psicoterapeutico...) che possono rivelarsi un aiuto considerevole nella presa in carico dei dolori. Per quanto possibile, il dolore deve essere trattato in ogni dimensione (nozione di dolore totale), fisico, psicologico ed emotivo, socio-familiare, persino religioso. 

Referencia

CONGRES NACFC 2017 - Venerdì 3 novembre 2017 
S13 - Non pharmacological management of pain in CF 
Ms. Alyssa Doyle, Elisabeth Dellon M.D., Elaine Chen M.D., Carolyn Pardee Ph.D.

Auteur

Pr Philippe Reix

CHU Lyon, France

Service de Pneumologie, allergologie
Centre pédiatrique de ressources et de compétences pour la mucovicscidose
CHU de Lyon HCL - GH Est-Hôspital Femme Mère Enfant